aziende interculturali: strategie per il successo

aziende interculturali

Dai dati dell’Annuario Statistico Italiano 2017 dell’Istat emerge lampante un dato che non può essere ignorato: le esportazioni sono in costante crescita (+ 1,2%). Se gli orizzonti si ampliano oltre confine, le imprese contano sempre di più nel proprio organico dipendenti di diverse nazionalità oppure inviano all’estero personale italiano. Ogni azienda che voglia crescere e creare valore, si troverà probabilmente a interagire o a gestire gruppi di lavoro in cui sono presenti persone di nazionalità e culture differenti.

Ma quali sono i rischi che si corrono se si trascurano questi aspetti?

  • Possibilità di conflitti interni
  • Tempi che si allungano all’infinito e che gravano sugli utili.
  • Incomprensioni in fase di negoziazione con altre realtà
  • Fallimenti delle trattative

Diventa, quindi, indispensabile trovare i giusti strumenti comunicativi e relazionali. Le cosiddette “soft skill” diventano la chiave di volta del successo in questo scenario. Non possiamo, infatti, pretendere di conoscere ogni singolo aspetto delle altre culture. Il grave errore che un manager può però evitare è quello di pensare che ci sia un unico modo di comunicare e che sia il suo: dovrà invece saper cogliere le differenze ed essere capace di comunicare nel modo più efficace con tutti, rispettando valori e abitudini.

Sarebbe, però, riduttivo pensare che il problema interessi solo gli scambi con l’esterno; anche all’interno dello stesso team possiamo ritrovare persone di nazionalità diverse. Un team interculturale che funziona è una squadra in cui vengono valorizzate le competenze di ogni singolo componente, in cui il benessere viene percepito non solo in termini di welfare, quanto come risorsa aziendale, che permette a tutti i collaboratori di essere coinvolti, ingaggiati e partecipi della vision. Diventa ancora più urgente, in quest’ottica, creare le basi di una comunicazione efficace in un contesto interculturale.

Intercultura, la possibilità che crea valore

Le strade percorribili sono diverse: possibilità che vanno dall’assimilazione totalizzante della cultura maggiormente rappresentata (possibilità che però nega le altre culture), fino, all’opposto, alla coesistenza frammentaria di tutte le culture, senza scambio reciproco. In mezzo, l’approccio pedagogico interculturale, caratterizzato dal confronto, dallo scambio e dall’incontro, che valorizza le diversità come fonte di reciproco arricchimento e aumenta la motivazione interna, direttamente correlata alla capacità di creare valore dell’azienda. Ma come si può raggiungere l’obiettivo di un ambiente realmente interculturale?

La formazione in contesti aziendali interculturali

Facciamo formazione su tutto; perché dobbiamo, perché abbiamo fondi da investire, perché pensiamo di aver bisogno di uno specifico know-how. Spesso ci sembra una perdita di tempo, a volte la troviamo persino noiosa. Altre volte può capitare di voler fare formazione, ma non abbiamo fondi o la riteniamo secondaria rispetto ad investimenti che ci sembrano maggiormente finalizzati alla crescita.

Eppure c’è un modo di fare formazione che può portare enormi vantaggi, può creare valore ed essere, allo stesso tempo può essere divertente e stimolante. Una formazione di questo genere si concentra su:

  • Soft skills: il potenziamento di quelle capacità trasversali che permettono di dare il meglio in ogni contesto
  • Strategie comunicative efficaci
  • Management e gestione dei collaboratori in contesti interculturali.
  • Gestione del gruppo di lavoro: identificazione delle principali problematiche e ricerca di strategie personalizzate.
  • Riunioni: come aumentarne l’efficacia e minimizzare lo spreco di risorse
  • Creatività e innovazione: il gruppo interculturale come terreno ottimale per coltivarle e potenziarle.

La tendenza delle imprese a crescere espandendosi verso altre culture o accogliendole al proprio interno può essere fonte di grandi opportunità ma anche di rischi da non sottovalutare. Per indirizzare efficacemente il proprio gruppo di lavoro nella giusta direzione, una formazione che tenga conto della specifica realtà aziendale, degli obiettivi e delle strategie necessarie, e che fornisca metodologie di gestione degli aspetti interculturali, può essere un importante strumento di supporto, non solo al benessere interno al gruppo di lavoro, ma alla creazione di valore.

 

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