INNOVAZIONE: LA CREATIVITÀ PER IL SUCCESSO

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Innovazione s. f. [dal lat. tardo innovatio -onis]. L’atto, l’opera di innovare, cioè di introdurre nuovi sistemi, nuovi ordinamenti, nuovi metodi di produzione e sim. In senso concr., ogni novità, mutamento, trasformazione che modifichi radicalmente o provochi comunque un efficace svecchiamento in un ordinamento politico o sociale, in un metodo di produzione, in una tecnica, ecc. (Treccani)

Se volessimo rielaborare la definizione, l’innovazione è ciò che accade quando non ci si accontenta del famigerato status quo. È la sfida che cambia le carte in tavola e che porta il gioco ad un livello diverso, più alto. 

Ma cosa porta all’innovazione? E perché è così importante? 

 

CREATIVITÀ COME DRIVER PER L’INNOVAZIONE

La Redazione di Forbes afferma in un articolo, che i fattori abilitanti dell’innovazione sono in particolare quattro, per rilevanza: 

  • visione del management
  • trasformazione culturale 
  • allocazione delle risorse finanziarie
  • modello di innovazione

Non è un caso che, su quattro fattori, i primi due riguardino un’attitudine della persona e del gruppo verso l’innovazione. Infatti, se ci pensiamo bene, l’innovazione parte dalle persone

Ma cosa attiva l’innovazione all’interno della persona? L’innovazione di solito parte dalla connessione di punti apparentemente lontani, da una scintilla, da un’idea… una capacità conosciuta come creatività. Un sillogismo? Per innovare bisogna essere creativi!

Il dilemma è se la creatività sia innata o se si possa sviluppare. In realtà, forse, è un po’ come il canto. Si dice che chiunque possa cantare, anche se alcuni sembrano davvero stonati. Quindi creatività = canto = se ti alleni puoi farlo? 

Anche se pensi di non poterlo fare. Anche se pensi che qualcun altro, un tuo collega, un tuo collaboratore, non sappia essere creativo. In verità puoi farlo, puoi essere creativo anche se pensi che non sia una caratteristica che ti appartenga. E, come te, anche il tuo team e di riflesso anche la tua organizzazione possono esserlo. 

Ma per potenziare la creatività è necessario conoscere gli strumenti specifici. Quelli necessari a stimolare le giuste funzioni cognitive, le giuste operazioni mentali. Parliamo ad esempio di precisione e accuratezza nella raccolta delle informazioni in fase esplorativa, di memoria di lavoro e attenzione selettiva, ma anche della capacità di guardare le cose “con gli occhi degli altri” e da diversi punti di vista.

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L’IMPORTANZA DI ESSERE CREATIVI ED INNOVARE

In sintesi, la creatività può essere potenziata, grazie al potenziamento delle funzioni da cui è costituita. Così facendo, diventa il trigger per l’innovazione se spinta a livello aziendale (non è importante solo per il reparto grafica o simili, come si potrebbe pensare). Essere creativi permette alle persone di dimostrare il loro potenziale, di essere proattive. È una skill trasversale che contribuisce all’aumento della produttività del personale. Questo significa che il capitale umano formato alla creatività è un attributo must have per le aziende, soprattutto in un contesto così variegato, multiforme e aperto come quello in cui si trovano a competere.

 

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